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LINKEDIN, il businessman dei social

Nel nostro immaginario LinkedIn altro non è che un profilo pubblico dove inserire il curriculum vitae e cercare lavoro. Indubbiamente serve anche a questo, eppure le possibilità che offre questa piattaforma sono molte, soprattutto per generare business. Ecco quindi alcuni consigli per sfruttarne al meglio tutte le potenzialità.

Abbiamo largamente parlato dei più diffusi social network e di quali vantaggi possano apportare alla vostra azienda, ma c’è ancora un argomento che non abbiamo trattato, lasciandolo un po’ come ciliegina sulla torta del vostro business, stiamo parlando di quello che con assoluta certezza è il più professionale dei social: LinkedIn.

Probabilmente molti di voi hanno un profilo su LinkedIn, aperto tempo fa e poi lasciato lì a prendere polvere. Il principale luogo comune è che sia indispensabile averlo perché serve come curriculum vitae oppure per chi cerca lavoro, ma a poco altro. Questo è un grave errore, perché in realtà LinkedIn è uno strumento, principalmente B2B, che può offrire grandi vantaggi e generare notevoli possibilità di business.

A differenza degli altri social network, LinkedIn è dichiaratamente incentrato sul mondo del lavoro e questo è un grandissimo vantaggio per chi ha intenzione di crearsi una rete di contatti utili per il proprio business e per chi principalmente si rivolge come pubblico finale ad aziende. Chiunque scelga di entrare in contatto o decida di seguire la vostra azienda, lo sta facendo perché professionalmente interessato. E’ uno strumento che quindi può aiutare a generare nuovi leads.

Questo non significa che le persone si connetteranno a voi per avviare da suvito trattative di lavoro, certo potrebbe anche succedere, ma tenete sempre presente che le regole dei social, anche nel caso di LinkedIn, non cambiano. Una pagina su LinkedIn non genera un valore diretto e raramente si potrà avere una conversione da un contatto, almeno non nell’immediato. Come già abbiamo detto in passato, per generare business sui social come del resto quasi in ogni attività, serve tempo, determinazione e costanza. Bisogna prima entrare nel sistema, assumere credibilità diventando una voce autorevole del proprio settore grazie anche ad un piano editoriale ben chiaro in testa che segua una strategia precisa. Non c’è nulla di peggio di un’azienda che non ha le idee chiare e che ogni volta che aggiorna il profilo con nuovi contenuti lo faccia navigando a vista. Vi consigliamo un approfondimento interessante che vi farà comprendere meglio la logica dei social network: “Non dire SOCIAL se non ce l’hai nel sacco”.

Parliamo un attimo di numeri per fare un parallelo ed evidenziare le differenze che passano fra LinkedIn e un colosso dei social network come Facebook. I dati di fine 2015 riguardo agli utenti attivi di Facebook fanno restare a bocca aperta, si parla di 1,59 miliardi nel mondo di cui 28 milioni in Italia, una cifra considerevole. Eppure nel suo piccolo LinkedIn fa la voce grossa con i suoi 100 milioni nel mondo di cui 7 milioni in Italia. Esaminando con attenzione questi dati notiamo subito che nonostante la differenza di utenti attivi nel mondo sia notevole, la differenza in Italia si assottiglia considerevolmente. Certo, resta sempre una buona fetta di mercato, ma considerate che all’interno di Facebook, per quanto il bacino d’utenza sembri incredibilmente vasta, le possibilità di fare business saranno molto più dispersive rispetto ad un mezzo così perfettamente improntato al mondo degli affari come LinkedIn.

È importante mettersi in testa che la bacchetta magica non esiste, non vi basterà creare la pagina della vostra azienda per generare affari, quindi andiamo per ordine e cerchiamo di capire quali sono gli accorgimenti indispensabili per ottenere risultati apprezzabili.

Per prima cosa create una pagina della vostra azienda seguendo criteri precisi, come ad esempio la creazione di un company profile esaustivo che racconti per filo e per segno la vostra società, la filosofia, la mission, insomma rendetevi presentabili e appetibili. Per dettagli su questo argomento leggete anche: “La parola al COMPANY PROFILE”. Questo permetterà a chi cerca aziende simili alla vostra di farsi un’idea chiara di chi siete e del vostro livello di professionalità. Potete addirittura presentare prodotti e servizi, purché lo facciate con un po’ di delicatezza: a nessuno piacciono gli imbonitori.

La cosa principale che bisogna ottenere su LinkedIn, come per ogni piattaforma social, è una community di utenti interessati a ciò che avete da dire. Riuscire ad essere seguiti dal maggior numero di persone è una garanzia di successi futuri. Per comprendere a fondo l’importanza di avere liste di utenti profilati potete leggere questo articolo: “Generare lead e vivere felici e contenti”.

Ma come fare? Questa in realtà è la parte più laboriosa e delicata, dovrete necessariamente iscrivervi a gruppi, dare risposte esaudienti mostrando la vostra competenza e piano piano ottenere rispetto e fiducia da parte degli utenti che inizieranno a seguirvi. Contestualmente sulla vostra pagina dovrete offrire contenuti di valore, altamente professionali, che rappresentino l’occasione per apprendere qualcosa, generando attesa e interesse.

Dovrete inoltre gestire le vostre pubbliche relazioni creando rapporti diretti con i vostri contatti. Imparate a colloquiare con loro, a rispondere sempre ai loro post e se possibile condividerli per esprimere la vostra stima professionale.

LinkedIn è anche il miglior posto per studiare la concorrenza e il loro comportamento in ambito professionale, capirne i punti di forza e le debolezze può garantirvi un vantaggio notevole su come organizzare le vostre strategie di marketing. Tenete sempre presente che offrire ai propri clienti o potenziali, servizi che vi diversifichino dalla concorrenza sarà per voi un grande successo, non solo di immagine, ma soprattutto di business.

Come avrete capito le potenzialità sono davvero molte, eppure come spesso accade si tende a non dare la giusta importanza ad una piattaforma come LinkedIn, preferendo invece concentrare le proprie forze su Facebook. La scelta dovrebbe dipendere quasi esclusivamente dal proprio mercato di riferimento, invece spesso è frutto del seguire una moda 0 di scarsa dimestichezza con lo strumento. Come sempre è necessaria prima una strategia e poi, sulla base degli obiettivi, si stabiliscono i canali più adatti per raggiungerli. A tal proposito vi suggeriamo di leggere: “Il successo del BRAND? Una questione di STRATEGIA“.

Per concludere, se ancora non avete un profilo aziendale su LinkedIn, correte subito a crearne uno! Se già l’avete, il consiglio non cambia: collegatevi, migliorate il profilo personale e la pagina aziendale, puntando al 100% di efficacia e iniziate a crearvi ed accudire la vostra rete di contatti.

27 Febbraio 2016
BITDESIGN TEAM
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