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Imparare l’Usabilità
Perché nel web serve chiarezza!

Ogni volta che vi collegate ad un sito web o aprite un’applicazione, ricevete input specifici che vi permettono di utilizzarne in modo semplice ed intuitivo le funzioni principali, si tratta dell’usabilità del web. Una tecnica che deve essere tenuta presente in ogni progetto.

Quando vi aggirate per la città, siete in vacanza, in un’attività commerciale o al lavoro, ricevete continuamente dagli oggetti che vi circondano stimoli precisi che ne permettono una fruzione istintiva, senza doversi ogni volta porre delle domande sul funzionamento. Questo avviene perché il design degli oggetti di tutti i giorni segue leggi ben precise, per fare in modo che l’utilizzo sia appreso in modo assolutamente subliminale facendo leva su quegli automatismi che ormai fanno parte della nostra cultura.

Immaginatevi una classica maniglia, il cui utilizzo lo diamo assolutamente per scontato. Ma se fosse applicata ad una porta a scomparsa, avrebbe altrettanto senso? No, naturalmente! Perché tutti tenterebbero di aprire la porta spingendo o tirando, costringendoli ad una elaborazione di quel dato che invece dovrebbe essere istintivo.

Chiudete per un attimo gli occhi e provate ad immaginare quanti oggetti usate abitualmente che corrispondono a questa legge dell’usabilità, o usability se vogliamo usare un termine più internazionale. In pochi istanti vi verranno in mente tantissimi esempi, alcuni più lampanti, altri meno. Più ci penserete e più vi accorgerete che molte cose, che fino ad ora avete dato per scontate, in realtà seguono regole ben precise (convenzioni o standard) per aiutarvi ogni giorno a semplificarne l’utilizzo.

Vi starete chiedendo in che modo tutto questo possa avere a che fare con il mondo del digital e del web in particolare, ma se ci pensate attentamente, l’usabilità degli oggetti non è molto differente da quella che viene definita usabilità del web, o web usability. Anche il web ha regole ben precise da rispettare, senza le quali la user experience sarebbe davvero pessima.

Proviamo a capire di cosa stiamo parlando con un esempio molto semplice che vi aiuterà a mettere a fuoco l’argomento un po’ meglio. Per aumentare la conoscenza di marca decidete di ampliare la visibilità del vostro Brand creando un sito web nuovo e ricco di contenuti con un canale e-commerce ben fornito, veloce e affidabile.

Seguendo l’istinto della vostra personalità estrosa, contattate un’agenzia e fornite indicazioni precise per creare un sito con l’intento di stravolgere le regole più comuni. Ideate nomi fantasiosi per le sezioni e rompete gli schemi del web trovando idee nuove per mostrare link e pulsanti. Il risultato finale è un prodotto che forse risulterà bello esteticamente, ma che certamente sarà pieno di complicazioni alla fruizione, un po’ come quelle maniglie su porte scorrevoli di cui parlavamo prima. Le vostre idee estrose hanno reso la navigazione difficoltosa e per nulla intuitiva con la fatale conseguenza che le persone abbandonano il vostro sito dopo poco tempo, rendendo la vostra fatica inutile e potenzialmente fatale per la vostra attività.

Ecco quindi che il compito di chi deve creare un progetto digitale, che si tratti di un sito web, di una app o di un programma gestionale, è quello di rendere il prodotto fruibile dal maggior numero di utenti, eliminando ogni possibile punto interrogativo che potrebbe sorgere nell’utente trovandosi di fronte al vostro prodotto.

Come dicevamo nell’esempio, alcuni errori comuni sono:

  • attribuire nomi incomprensibili a sezioni, rendendo poco chiaro il contenuto
  • elaborazioni grafiche per bottoni e link che impediscono di essere identificati come tali
  • utilizzo di icone talmente elaborate da non essere più comprensibili

Una delle regole che bisogna sempre tenere a mente è che il tempo a disposizione per coinvolgere l’utente è davvero minimo, se la sua user experience richiede un lavoro cognitivo superiore alla media, il vostro intento è già fallito. Le persone cercano risposte e soluzioni veloci alle proprie esigenze, ma soprattutto vogliono ottenerle in modo semplice. Potete trovare alcuni dati interessanti sulla user experience nell’articolo “Dove vai se il sito RESPONSIVE non ce l’hai?

Andiamo quindi a cercare di capire quali possono essere i fattori in grado di favorire l’usabilità di un progetto web. Sembra ovvio, ma possiamo assicurarvi che non lo è per nulla, partire dal rendere comprensibile lo scopo del vostro progetto. Attraverso l’uso di input chiari e veloci è possibile creare il primo coinvolgimento, il più importante, quello che farà capire all’utente di essere nel posto giusto e di conseguenza se è il caso di prolungare la permanenza.

Posizionare in modo strategico gli elementi più importanti di certo ci aiuterà in questo compito delicato. Un po’ come accade all’interno di un negozio, dove i prodotti di punta vengono posizionati all’ingresso del locale, o comunque ad un’altezza tale da non sfuggire allo sguardo distratto del cliente. Anche attraverso elementi di facile decodifica, come l’utilizzo di parole chiave, evidenziate correttamente in modo da essere subito visibili, è possibile catturare l’occhio di chi osserva e guidarlo alla ricerca della soluzione alle proprie esigenze.

Inoltre gli elementi all’interno della pagina (se si parla di un sito web), devono rispettare il più possibile le convenzioni, ad esempio un logo a fondo pagina sarebbe difficile da trovare, perché l’occhio dell’utente continuerebbe a cercarlo dove è abituato a vederlo, ossia in alto a sinistra. Lo stesso principio vale per il menu di navigazione principale, sempre posizionato in alto se a sviluppo orizzontale o a sinistra se proposto verticalmente.

I testi presenti devono essere perfettamente leggibili, se sistemati su immagini troppo elaborate o su sfondi con poco contrasto, rischiano di diventare poco fruibili, e quindi poco interessanti. È indispensabile mettere sempre a disposizione degli utenti una bussola per favorirne la navigazione. Per far ciò si utilizzano elementi specifici come le breadcrumb (letteralmente le briciole di pane), che permettono di tener traccia della posizione indicando l’intero percorso in cui si trova la pagina, i titoli di pagina e di sezione, un colore diverso o un segno grafico nella voce di menu, giusto per citarne alcuni.

Il progetto, nel suo complesso, dovrebbe sempre minimizzare il “rumore”, ovvero evitare il sovraffollamento di informazioni che possono rendere difficile la ricerca delle informazioni. Un sito web ben strutturato, diviso in sezioni e pagine di approfondimento, di certo si tradurrà in un’esperienza di navigazione soddisfacente.

Concludiamo quindi dicendo che una buona progettazione (“Creare un sito web? Bazzecole! Un luogo comune da sfatare“), che tiene conto dell’usabilità del web e delle leggi che la governano, permetterà all’utente di acquisire fiducia nel vostro Brand.

29 Settembre 2015
BITDESIGN TEAM
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